Mercoledi 7 Dicembre

Volley: l’elenco delle società ammesse in Serie A1 e Serie A2

Sono stati resi noti ieri gli elenchi delle società di volley ammesse ai campionati di Serie A1 e Serie A2 italiani

Il Consiglio di Amministrazione della Lega Pallavolo Serie A Femminile, dopo aver ricevuto dalla Commissione Ammissione ai Campionati l’esame compiuto sulle società che hanno presentato domanda di iscrizione ai Campionati di Pallavolo Femminile di Serie A1 e di Serie A2 per la stagione 2015/16, ha provveduto a trasmettere al Consiglio Federale della Fipav i seguenti elenchi.

Per quanto riguarda la Serie A1, sussistono i requisiti che legittimano l’ammissione delle Società:
• Agil Volley Novara
• VBC Pallavolo Rosa Casalmaggiore (CR)
• L.J Volley Modena
• River Volley Piacenza
• Futura Volley Busto Arsizio (VA)
• Imoco Volley Conegliano (TV)
• Volley Bergamo
• Promoball VBF Montichiari (BS)
• Pallavolo Scandicci Savino del Bene (FI)
• Azzurra Volley San Casciano (FI)
• Neruda Bolzano
• Obiettivo Risarcimento Volley Vicenza

Il Campionato di Serie A1 Femminile 2015-16 sarà disputato a 13 squadre in virtù dell’inserimento in organico, proposto dalla FIPAV e condiviso dalla Lega Pallavolo Serie A Femminile, del Club Italia.

Per quanto riguarda la Serie A2, sussistono i requisiti che legittimano l’ammissione delle Società:
• Volley 2002 Forlì
• Pro Victoria Pallavolo Monza
• Trentino Rosa (TN)
• Beng Rovigo
• New Volley Libertas Aversa (CE)
• Polisportiva Filottrano Pallavolo (AN) (richiedente diritto sportivo da Pallavolo Piacentina)
• Lilliput Pallavolo Settimo Torinese (TO)
• Robursport Pesaro
• Nike Volley Palmi (RC)
• Volley Hermaea Olbia
• Polisportiva Cisterna 88 (LT)
• Volalto Caserta

Non sussistono i requisiti che legittimano l’ammissione delle Società:
• Volley Soverato (CZ)
• Pavia Volley

Ai sensi dell’art. 8 del Regolamento Ammissioni, le Società non ammesse potranno ricorrere al Giudice di Lega entro due giorni lavorativi. Il Giudice di Lega deciderà entro i due giorni lavorativi immediatamente successivi. In caso di rigetto del ricorso, le Società avranno tre giorni lavorativi di tempo per ricorrere alla Corte Federale d’Appello della FIPAV.