Venerdi 9 Dicembre

Tour de France, un podio per chi ci ha fatto divertire: Sagan, Bardet, Thomas forti ed eroici

LaPresse/Xinhua

Incoronato Chris Froome passiamo a quei premi (morali) per chi ci ha fatto appassionare al Tour de France 2015, Bardet, Sagan e Thomas 3 ciclisti meraviglia

Al Tour de France che è terminato ieri vogliamo aggiungere, in coda, un possibile podio per chi in questo Tour è riuscito, per impegno, simpatia, coraggio o altro a rendere più interessanti e meno noiose anche le tappe che erano destinate ad essere “meno importanti”, facendo sì che i nostri pomeriggi risultassero più avvincenti e più passionali. Al primo posto di questo podio c’è sicuramente Peter Sagan, 25 anni, per la quarta volta maglia verde. Lui ci ha provato, sempre e comunque, a vincere. Non si è mai risparmiato. E ha corso: eccome se ha corso. I suoi commenti a fine gara, sempre divertenti e sdrammatizzanti, lo rendono un vero e proprio simbolo positivo per il ciclismo tutto. Al secondo posto ecco Geraint Thomas, un ciclista massiccio, facente parte del team Sky. Thomas, scudiero fedele della maglia gialla Froome, ha corso senza paura ogni metro del Tour. Sempre davanti, ad aprire la strada al suo capitano. Da ricordare, inoltre, la sua caduta “provocata” in una curva in cui è andato a baciare un palo della luce con la sua testa dura. Al terzo posto di questo podio virtuale un francesino: Romain Bardet, 24 anni, sguardo da furetto; quando corre, con il suo coraggio e la sua giusta dose di follia, fa tornare alla mente gli anni eroici di un ciclismo ormai passato di moda. E chissà che con Bardet non si possa tornare a sognare ancora imprese epiche e ciclismo “comme il faut”.