Lunedi 5 Dicembre

Tour de France, 12^ tappa: sorprese o conferme? Sui Pirenei per l’ultima volta

Un Tour de France che sta regalando belle emozioni, ma che sembra aver già scoperto tutte le sue carte. L’arrivo in salita e la tappa molto ondulata potranno stravolgere la classifica generale?

Oggi la dodicesima tappa del Tour de France 2015 parte da Lannemezan ed arriva a Plateau de Beille dopo 195 chilometri. Essa è l’ultima frazione che interessa i Pirenei e che ancora una volta mette alla prova la resistenza in salita dei ciclisti impegnati nella corsa.

Il percorso affronterà importanti ondulazioni tra cui troveremo Portet d’Aspet, dove vent’anni fa morì tragicamente il corridore Fabio Casartelli, lunga 4,3 km e con una pendenza di 9,7% di media, la salita si presenta come prima insidia della tappa. Subito dopo Col de la Core (14,1 km al 5,7%), poi Port de Lers (12,9 km al 6%) e poi un finale sulla dura salita di Plateau de Beille a 1.780 metri di altezza, lunga 15,8 km e con pendenza media del 7,9%.

Il Tour sembra già deciso? Fatto sta che questa tappa grazie alle difficoltà che pone davanti ai ciclisti segnerà un importate tassello per capire se le Grande Boucle si riserverà qualche sorpresa o se andrà tutto come previsto. Con i big in difficoltà ed un Chris Froome in condizioni perfette chi arriverà al traguardo per primo?

Intanto, il 7 volte vincitore del Tour Lance Armstrong, nonchè dopato reo confesso e privato dei titoli conquistati, è tornato sulle strade francesi, per una raccolta fondi contro il cancro. L’ex campione e un gruppetto di amatori, anticipano di un giorno il percorso del Tour vero. Il ritorno dell’ex campione al Tour, trasmesso in diretta tv, ha suscitato poco entusiasmo di pubblico. Anche i corridori si sono mostrati indifferenti. La maglia gialla Froome ha detto ‘per noi è un non evento‘.