Mercoledi 7 Dicembre

Tandem Sardara-Sacchetti per Sassari, due tipi diversi per un’unica grande squadra

LaPresse/Daniele Montigiani

Un triplete ottenuto fuori e dentro al campo, grazie anche al tandem di Sassari Sardara-Sacchetti

È un tandem. Uno dei due è il tipico orsacchiotto: timido, sereno, calmo, zen. Non sembra mai perdere la pazienza. Ma quando la perde, tutti se ne accorgono. Il suo nome è Romeo “Meo” Sacchetti, allenatore ed ex-giocatore di basket. Il serafico Sacchetti, in cinque anni, ha portato, in silenzio, una squadra sconosciuta ai più, dalla Legadue al Triplete appena vinto: Supercoppa, Coppa Italia, Campionato. Quatto quatto, il Meo si è preso delle belle rivincite nella sua carriera: prima da giocatore, e adesso da allenatore. Il secondo dei due di questo Tandem è nientedimeno che “Il Presidente” della squadra di basket di Sassari, la squadra appena rivelatasi campione d’Italia. Il suo nome è Stefano Sardara. Sardara è istintivo, lungimirante, visionario. Sardara sa sempre dove portare la sua barca, dove soffia il vento, dove dirigere il timone. Sardara ha pochi dubbi. È convinto, convince, vince. Insieme, Sacchetti e Sardara formano davvero una bella coppia: silente e meditativo il primo, vulcanico ed eruttivo il secondo. L’abbinata è risultata vittoriosa. E adesso, tutti insieme, pronti a costruire i prossimi successi, il prossimo anno. Il tandem è affiatato!