Sabato 3 Dicembre

Shaqiri in una foto con l’imam arrestato per terrorismo: è polemica

Una polemica senza fondamento quella che si è accesa per la foto tra Shaqiri e  Shefqet Krasniq

Una foto che ha scatenato un’accesissima discussione su internet. Nella “foto della discordia” Xherdan Shaqiri stinge la mano all’imam di Pristina Shefqet Krasniq. In vacanza in Kosovo il centrocampista dell’Inter è stato immortalato in quest’immagine che poi ha fatto il giro del web quando nel 2014 l’imam è stato arrestato con l’accusa di terrorismo internazionale ed incitamento all’odio religioso.

Come previsto il calciatore non ne sapeva nulla. Per chiarire la questione Shaqiri ha perciò dato una giustificazione all’accaduto sempre sui social: “non lo conoscevo, mi si è presentato come un tifoso qualunque e mi ha chiesto una foto. – ha raccontato il trequartista – Come qualsiasi altro tifoso è venuto da me e mi ha chiesto una foto. Questo accade anche in Kosovo, ottengo spesso richieste come queste e accetto sempre. Sarebbe stato scortese rifiutare la sua. Non mi ha invitato lui, non posso chiedere i precedenti penali a chiunque si presenti per chiedermi una foto, se ha un precedente penale o meno. Non ero a conoscenza del fatto che fosse associato al terrorismo, noi Shaqiri siamo musulmani devoti ma gli integralisti devono stare alla larga da noi. Condanno fermamente chi usa la mia popolarità per i problemi personali e i media che incitano la gente ad andare l’uno contro l’altro inutilmente”.