Sabato 3 Dicembre

Quando la boxe diventa un film: pugni e fotogrammi, da Rocky a Mano de Pedra

LaPresse

Film che raccontano storie di sport vere o finte, intense e storiche. Ecco come il cinema si riempie di pugni e fotogrammi

Torna il pugilato sui grandi schermi. E se qualche titolo fa storcere il naso per l’incredibile voglia di ripetersi e di riproporsi da parte di un attore italo-americano, altri titoli suonano molto interessanti alle orecchie degli esperti della noble-art, quasi fossero rintocchi di gong destinati a far iniziare riprese di buon pugilato. Incominciamo dunque dal titolo più “difficile da digerire”: “Creed”, dal 26 novembre prossimo, dovrebbe ri-portare nelle sale cinematografiche mister Rocky Balboa (!), questa volta nelle vesti di allenatore, all’angolo del figlio del suo storico amico-rivale, Apollo Creed, per l’appunto. Il titolo del secondo film in arrivo è “Hands of Stone”, e gli amanti della boxe sanno benissimo chi è stato Mano de Pedra, Roberto Duran, campione vero, dalla storia e dalla vita complicate assai. Duran è interpretato nel film da Edgar Ramirez, che gli somiglia parecchio, e che al suo angolo troverà ad allenarlo e consigliarlo Robert De Niro nei panni del mitico trainer Ray Arcel. E non è finita qui. Altra pellicola in arrivo: “SouthPaw, L’ultima sfida”; film che vede un attore al momento al culmine della sua popolarità e carriera, Jake Gyllenhaal, indossare i pantaloncini e i guantoni della Grande Speranza Billy Hope. In questo caso il film è pura finzione, ma i primi fotogrammi e le capacità indiscusse dell’attore principale portano a ben sperare. Ora, gentilmente, fuori i secondi e dentro i pop-corn!!!