Domenica 11 Dicembre

MotoGp, Germania: Marquez risorge e Rossi rimane in testa alla classifica

LaPresse/EFE

Il ritorno alla vittoria di Marquez potrebbe far diventare il pilota spagnolo l’ago della bilancia di questo campionato

In occasione del MotoGp di Germania,Marc Marquez – campione del mondo in carica – è riuscito o ritrovare la sua forma ottimale, conquistando un ottimo primo posto. Il pilota spagnolo torna a vincere per la seconda volta in questo campionato 2015, dimostrando a tutti che i periodi difficili possono passare, basta che ci si metti impegno e coraggio, il tutto mescolato ovviamente alla nota classe del campione.

Neanche la super partenza di Jorge Lorenzo prima, e l’incredibile rimonta diValentino Rossi dopo, sono riusciti a scalfire lo strapotere di Marc e più in generale delle Honda sul difficile circuito tedesco di Sachsering, temuto da tutti per le sue curve particolarmente insidiose e tecniche, senza dimenticare la quasi mancanza di rettilinei.

La fuga di Marquez ha fatto capire a tutti che la lotta si sarebbe concentrata sul secondo posto, ma anche quest’ultimo alla fine è stato ipotecato dall’altra Honda di Pedrosa, capace di gareggiare senza sbavature e con un ritmo decisamente superiore a quello degli altri. Alla fine Valentino si è dovuto “accontentare” del terzo posto che in realtà vale oro se si considera che il suo diretto avversario e compagno di squadra, Lorenzo, è finito quarto aumentando il distacco tra i due fino a quota 13 punti.

A nove appuntamenti dalla fine del Mondiale, la lotta tra le stelle di questo campionato risulta ancora accesa ed aperta. Valentino sta giocando un’ottima partita, forse la migliore della sua vita, cercando di mixare al meglio la propria esperienza con la bravura del fuoriclasse. Lorenzo, se vuole ribaltare il risultato della classifica generale, deve credere di più su se stesso e sulle sue qualità da freddo calcolatore, mentre il ritorno alla vittoria di Marquez potrebbe far diventare il pilota spagnolo l’ago della bilancia di questo campionato ancora del tutto incerto e certamente ricco di sorprese.