Sabato 3 Dicembre

Moto Gp, a Sachsenring con Valentino Rossi e Lorenzo: tutti pronti per una grande gara

LaPresse/REUTERS

In Germania il prossimo Gran Premio sarà lotta tra i due piloti della Yamaha, Jorge Lorenzo e Valentino Rossi. Chi sarà il migliore?

Domenica alle 14 si scaldano i motori e partirà il Gp di Germania, così Valentino Rossi parla attraverso il comunicato pre-gara della Yamaha più carico che mai: “sono pronto per il Sachsenring”, ammette il Dottore. Dopo il successo di Assen e il modo in cui questo è maturato di certo Vale si sente fiducioso dalla moto e delle prestazioni che può ottenere.

Sono riuscito a recuperare un po’ di vantaggio che avevo perso nelle passate gare — dice il pesarese —. Essere dieci punti avanti non è male, sono molto felice. Adesso andiamo in Germania e sarà molto importante riconfermare quanto siamo competitivi. Sappiamo che i nostri rivali stanno lavorando duro per tornare davanti e ad Assen siamo riusciti a tenerli dietro. Marquez sarà probabilmente con noi nelle prossime gare e dobbiamo stare molto attenti a lui. Al Sachsenring il mio primo obiettivo sarà lavorare come abbiamo fatto in Olanda, iniziando bene dalla prima sessione di libere”. Rossi poi parla del compagno-rivale di scuderia Jorge Lorenzo: “sono sicuro che tornerà su forte. Dopo il Sachsenring ci sarà un break e sarà importante riposarsi un po’ prima di iniziare la seconda parte della stagione”.

Nel comunicato della scuderia giapponese emergono anche le parole dell’altro pilota. Lo spagnolo Jorge Lorenzo ammette poi: “non ho mai vinto qui e sono ansioso di salire sul gradino più alto almeno una volta. Non si sa mai, forse il mio primo successo potrebbe arrivare in questa stagione perché è stata sinora un po’ strana. Ad esempio amo Assen ma quest’anno qualcosa è cambiato e non ho trovato il perfetto set up per essere più competitivo. Durante la gara ho faticato più di quanto mi aspettassi, ma abbiamo capito come risolvere il problema per il futuro. Sulla carta il Sachsenring è peggiore rispetto ad Assen, qui la Yamaha non si è mai adattata in passato. Quest’anno però le prestazioni della nostra moto sono davvero buone, quindi credo che possiamo puntare a obiettivi superiori rispetto a quelli degli ultimi anni”.