Sabato 3 Dicembre

Mondiali Kazan: nuova medaglia per il duo misto del sincro [FOTO]

LaPresse/EFE

Conquistano un’altra medaglia di bronzo ai mondiali di Kazan gli azzurri del nuoto sincronizzato

“Dream On” non è solo una canzone degli Aerosmith che ha fatto ballare milioni di persone è anche il sogno che si avvera di Giorgio Minisini e Mariangela Perrupato, che conquistano la medaglia di bronzo nella routine libera del duo misto ai Mondiali, in svolgimento a Kazan. Con un’esecuzione sensuale, intensa, stilosa, che coniuga creatività e forza, la coppia azzurra ha ottenuto una valutazione più alta di atlete che hanno scritto la storia del nuoto sincronizzato, come la tre volte campionessa mondiale ed europea, la francese Virginie Dedieu (accompagnata da Benoit Yves Beufils, che ha lasciato il posto a Bill May nel Cirque du Soleil per diventare il protagonista di uno show acquatico a Las Vegas), e la spagnola Gemma Mengual, vincitrice di 17 medaglie Mondiali ed altrettante europee. Lo spettacolo nello spettacolo assicurato da spinte, altezze, velocità e affinità ha assicurato a Minisini e Perrupato 89,3333 punti (26,8 per l’esecuzione; 35,7333 per l’impressione artistica; 26,8 per la difficolta’), otto decimi di punto di vantaggio sulla coppia francese e 2,533 sulla coppia iberica completata da Pau Ribes. Oltre i 90 punti la sfida tra Stati Uniti e Russia, con verdetto capovolto rispetto al tecnico. Questa volta “il lago dei cigni” di Aleksandr Maltsev e Darina Valitova ha riscosso maggiori consensi di “fire birds” tratto dal film Apache di Bill May e Kristina Lum-Underwood con 91,7333 contro 91,4667. “I ragazzi sono stati superlativi – asserisce il ct Patrizia Giallombardo – Giorgio e Mariangela sono riusciti a superare la storia del nuoto sincronizzato, hanno dimostrato di essere pronti e preparati e di avere una forte personalità che gli ha consentito di andare oltre le previsioni“. “E’ una medaglia inattesa – racconta Perrupato, 26enne di origini calabresi, tesserata per Fiamme Oro Roma e Aurelia Nuoto – Abbiamo battuto Gemma Mangual che è il mio idolo da sempre e Virginie Dedieu che è tra le atlete di sincro più forti di tutti i tempi. E’ meraviglioso. Sono commossa. Già il quarto posto non me l’aspettavo, addirittura salire sul podio è una sorpresona. Forse a Kazan sta nascendo un nuovo sincro. Più bello e condiviso da tutti ed è anche merito di Bill May, che ha avuto la forza di crederci e di continuare a lottare per la realizzazione del suo sogno per oltre dieci anni, e adesso di Giorgio che, seppur giovane, ha già coscienza dei propri mezzi“. “Sono ancora inesperto e ho rischiato anche di far perdere il pullman alle ragazze qualche volta – commenta dal canto suo Minisini, 19enne romano di Ladispoli e tesserato per l’Olgiata 20.12 – Ancora non ho capito come funziona l’organizzazione di un campionato mondiale, ma imparerò. E spero che la Ligue Europeenne apra ai campionati europei e magari che il duo misto entri nel programma olimpico già a Tokyo 2020″. Minisini potrebbe arrivarci al top della carriera. “Ormai non mi fermerà più nessuno. Sono felice del successo, ma soprattutto dell’interesse destato. A volte mi viene da sorridere quando penso di essere entrato in nazionale da pochi mesi ed aver conquistato già due medaglie mondiali, mentre le mie compagne nuotano da anni e anni e ancora non sono state premiate come meritano. Le medaglie di bronzo vinte con Manila e Mariangela sono di tutte loro“.