Martedi 6 Dicembre

Mondiali di nuoto. Niente 100m sl per Magnini, la decisione del ct lo penalizza: la delusione dell’atleta

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

Filippo Magnini si dichiara amareggiato e dispiaciuto per la non convocazione (nonostante i tempi ottenuti in vasca) per i 100m sl ai Mondiali di nuoto

Una scelta che si attendeva ma che solo oggi ha avuto il suo responso. Il ct Cesare Butini ha dovuto decidere chi avrebbe dovuto disputare i 100sl ai Mondiali di Kazan accanto a Marco Orsi già qualificato. La scelta sarebbe dovuta ricadere o su Filippo Magnini o su Luca Dotto. Visti i tempi di entrambi i nuotatori 48”80 per il primo e 49”82 per il secondo, la decisione del ct è stata inaspettata sopratutto per il nuotatore pesarese che ha commentato come riporta Gazzetta dello Sport: “sono molto sorpreso della scelta del c.t. di non farmi disputare i 100 sl individuali, tramuterò la mia delusione in energia positiva per affrontare al meglio il mio Mondiale e cercare di fare grandi prestazioni nelle staffette per me, per i miei compagni, per il mio staff e per i miei tifosi, come fa un vero professionista”. Magnini ha perciò deciso di non disputare neanche i 200sl libero che gli avrebbero permesso di disputare una gara individuale a KazanAnche il suo tecnico Matteo Giunta ha rilasciato delle dichiarazioni in cui ha annunciato: “accetto la decisione, ma non la condivido anche perché dopo i Primaverili mi erano stati comunicati criteri di selezione per il secondo centista che, alla luce di quanto successo a Vichy ero convinto che avrebbero premiato Filippo”.

Il ct responsabile delle designazioni ha poi chiarito le sue decisioni precisando: “capisco la delusione, Magnini è Magnini nessuno dimentica che sia un campione, ma anche Campagna ha deciso di andare ai Mondiali senza il mancino (Gallo, ndr ). Voglio dare un po’ di credito a Dotto che è più giovane (24 anni, ndr ), e ho fatto solo una valutazione tecnica e non contro qualcuno: nel ranking mondiale, è Dotto il miglior italiano con 48″40, anche davanti a Orsi. A volte si possono fare scelte impopolari, escludevano anche Baggio”.

Infine, il “premiato” Luca Dotto ha espresso la sua contenuta felicità ammettendo: “voglio tenere un profilo basso e voglio solo andare forte a Kazan ma soprattutto fare bene per i ragazzi in staffetta, poi verranno le gare individuali. Sono concentrato, sto bene e voglio nuotare solo forte!“. Il tecnico del nuotatore, Claudio Rossetto (che ironia del destino è l’ex allenatore di Magnini) ha espresso il suo parere dichiarando: “io mi baso solo sul regolamento, il secondo ai Primaverili non si è qualificato e a quel punto i giochi si sono riaperti automaticamente, poi si può condividere o no il regolamento: non avrei detto niente se Butini avesse optato per Magnini, ma vorrei solo ricordare che Filippo non va in finale dal 2007, e che Dotto è andato in finale nel 2011, nel 2013 e anche negli ultimi Europei. Comunque a noi interessa la 4×100 sl (che non sale sul podio dall’argento del 2007, ndr ), queste situazioni non ci devono dividere ma unire“.