Domenica 11 Dicembre

Maroni dice no alla proposta di reinserimento dello stadio del Milano nel progetto post Expo

Piero Cruciatti / LaPresse

Le parole di Maroni riguardo la proposta di Majorino di reinserire lo stadio del Milan nel progetto post Expo

Mi sembra più una boutade per far parlare di se’, visto che si candida alle primarie nel centrosinistra, se ci saranno“. Commenta così, il governatore lombardo, Roberto Maroni, la proposta dell’assessore comunale alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino, che si è anche proposto come candidato sindaco di Milano, di reinserire lo stadio del Milan nel progetto del post Expo. “Non va bene rimetterlo lì” perchè “ci sarebbe bisogno di uno stadio di atletica. Se si fa il campus universitario, come, mi pare, condiviso da tutti, ci saranno gli studenti che risiedono lì e hanno bisogno di uno stadio dove fare attività sportive e non dove andare a vedere, ogni due domeniche, la partita“, spiega il presidente lombardo, a conclusione del Tavolo sulla riforma sanitaria, a Palazzo Pirelli, a Milano. “L’idea originaria era lo stadio con tante altre cose“, ammette, “poi è arrivato il campus e più coerente con questa idea sono una serie di strutture sportive per i ragazzi“, ribadisce. “Quindi, lo stadio di atletica, la piscina e il Palazzo del Ghiaccio. Di questo avevo discusso con” Giovanni “Malagò, il presidente del Coni, e si era detto d’accordo“, ricorda. Anche la seconda ipotesi di Majorino, creare un centro provvisorio di accoglienza per i senza tetto, in alcuni padiglioni, per il periodo di transizione tra la conclusione dell’Esposizione Universale e l’inizio dei lavori per il post Expo, non piace a Maroni che, ironicamente commenta: “si, va bene, ok. Non è la mia idea, domani dirò qual è“, riferendosi alla presentazione, prevista per domani, del suo piano “Fast Post Expo”.