Domenica 11 Dicembre

La Ferrari sarà quotata in borsa a New York: presentati i documenti

LaPresse/Photo4

La Ferrari sarà presto quotata in borsa a New York, ma la sede legale dell’azienda motoristica italiana rimarrà sempre in Italia

Fiat Chrysler Automobiles (Fca), attraverso la sua controllata New Business Netherlands N.V.(che assumerà il nome di Ferrari N.V) ha depositato presso la Securities Exchange Commission (Sec) il Registration Statement Form -1 relativo alla offerta pubblica di azioni ordinarie Ferrari detenute da Fca. Si tratta del documento normalmente richiesto negli Stati Uniti da società estere che intendono vendere azioni, per la prima volta negli Usa, attraverso una offerta pubblica (Ipo).

Ferrari intende presentare domanda di ammissione alla Borsa di New York. Il Registration Statement Form-1 depositato in Sec deve essere dichiarato efficace per poi procedere all’Ipo attraverso il prospetto informativo. La nota di Fca ricorda che il numero di azioni oggetto dell’offerta e il relativo prezzo non sono stati ancora determinati, “fermo restando che si prevede che l’offerta non ecceda il 10% della azioni ordinarie” di Ferrari. Ubs, BofA e Santander agiscono in qualità di joint bookrunners, Ubs riveste il ruolo di global coordinator.

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«Il numero di azioni ordinarie oggetto dell’offerta e il range di prezzo dell’offerta – è precisato nella nota di Fca – non sono ancora stati determinati, fermo restando che si prevede che l’oggetto dell’offerta non ecceda il 10% delle azioni ordinarie. In connessione con l’offerta pubblica iniziale, Ferrari intende presentare domanda per l’ammissione alla quotazione sul New York Stock Exchange delle sue azioni». Come annunciato il 9 luglio, «la separazione di Ferrari da Fca non comporta e non comporterà il cambiamento della residenza fiscale di Ferrari Spa che continuerà infatti ad avere nazionalità e residenza fiscale italiane e pagherà le tasse sui propri redditi come fanno oggi tutte le società fiscalmente residenti in Italia».

«Il registration statement relativo a tali strumenti finanziari – è sottolineato nella nota – è stato depositato presso la Sec ma non è ancora stato dichiarato efficace. Tali strumenti finanziari non possono essere venduti, né possono essere accettate offerte per il loro acquisto prima che il registration statement divenga efficace».  Ciò secondo la nota «non comporterà lo spostamento di personale da Ferrari, né ridurrà i livelli di occupazione o le attività attualmente condotte da Ferrari in Italia e non comporterà alcuna riduzione della base imponibile di Ferrari in Italia».