Giovedi 8 Dicembre

Il tumore ai testicoli di Ivan Basso: “fortunato nella sfortuna, guarirà. Ecco come l’ha scoperto…”

LaPresse/Fabio Ferrari

Ivan Basso fortunato nella sfortuna: ecco come ha scoperto di avere un tumore al testicolo sinistro

Dramma per Ivan Basso. Il ciclista italiano lascia il Tour de France perché gli è stato diagnosticato un tumore ai testicoli. La notizia è stata annunciata dallo stesso corridore varesino nel corso di una conferenza stampa della Tinkoff Saxo, insieme ad Alberto Contador. “Sono caduto nella tappa di Amiens ed ho picchiato il testicolo sinistro sulla sella, come accade spesso, ma ho continuato a sentire dolore anche nei giorni seguenti, così stamani a Pau sono andato a farmi visitare da un urologo -ha spiegato Basso-. La Tac cui mi ha sottoposto ha evidenziato la presenza di cellule tumorali al testicolo sinistro. Stasera torno a Milano per farmi operare“, ha aggiunto il corridore 37enne prima di lasciare l’hotel della squadra. “Ivan è stato fortunato nella sfortuna“, ha detto all’Adnkronos il general manager della Saxo Tinkoff, Stefano Feltrin, alludendo al “modo in cui lo ha scoperto” e alle alte percentuali di guarigione per un tumore di questo tipo “se preso in tempo, una volta asportato”. Poi il team in un comunicato ha spiegato che a Ivan Basso “è stato diagnosticato un tumore al testicolo sinistro e dovrà subire un’operazione per la sua rimozione“. Secondo il medico del team Tinkoff-Saxo, Piet De Moor, “durante la quinta tappa del Tour de France, Basso ha avuto un piccolo incidente, nel quale il suo testicolo sinistro ha avuto un leggero problema. Visto che il dolore persisteva sono stati fatti esami approfonditi lunedì all’Ospedale di Pau che hanno confermato la presenza di un tumore“. Ulteriori trattamenti saranno decisi a seconda della diagnosi finale. Di conseguenza, Basso non continuerà il Tour de France e tornerà a casa il più presto possibile. Steven de Jongh, Direttore Sportivo della Tinkoff-Saxo ha commentato: “Come tutti capiscono, oggi non è un giorno per parlare del Tour de France, dei giorni precedenti o degli avversari principali di Alberto sulle tappe di montagna. Tutto ciò è irrilevante e noi siamo tutti qui esclusivamente per sostenere Ivan. L’intero team spera di vederlo di nuovo a Parigi e di consegnargli la maglia gialla“. Il Team Leader, Alberto Contador, ha dichiarato: “A nome di tutta la squadra vorrei dire che è stato un duro colpo per tutti noi e non avremmo mai immaginato che sarebbe accaduta una cosa del genere. La salute di Ivan è la priorità assoluta…e lui deve sottoporsi a tutte le prove necessarie per trovare la soluzione migliore. Vorrei sottolineare che tutta la squadra darà il meglio per conquistare la maglia gialla e gioire a Parigi insieme a lui. Durante i 120 giorni che Ivan ed io abbiamo trascorso insieme, nel corso degli ultimi 180 giorni, ho potuto vedere il grande campione che è. Sono sicuro che supererà anche questa prova e lo vedremo tra due settimane a Parigi“.