Martedi 6 Dicembre

Il Tour de France 2015 ed i suoi discepoli: il ritorno dei ciclisti non professionisti su strada

LaPresse/ZumaPress

Il Tour de France e i suoi amatori si preparano per l’avvio della gara, tutti in strada

Sulle strade italiane i cicloamatori si stanno preparando come si deve all’inizio del Tour de France. Se fino a pochi giorni fa le temperature non proprio basse favorivano lunghe pause al bar sotto casa per “parlare” e “discutere” animatamente del prossimo giro di Francia comodamente seduti a sorseggiare birra, l’avvicinarsi di sabato 4 luglio, con la cronometro individuale di 13.8 km a Utrecht che segna la partenza della Grande Boucle, ha visto un ritorno in massa dei ciclisti non professionisti sulle strade italiane. Improvvisamente gli asfalti roventi hanno rivisto scendere in campo fisici improbabili ma volonterosi, silhouettes appesantite ma ansiose di velocità, tenute coloratissime tali da farsi notare anche al buio. Ebbene sì, è stata avvistata, in questi ultimi giorni, anche qualche ardita maglia gialla (!) che percorreva con stile e caparbietà insidiosi falsopiani. Tutto si sta preparando, per la corsa più bella e più seguita del mondo. E grazie al Tour, molti mariti cercano di ritornare in forma macinando sani chilometri su due ruote e una sella. Comme il faut!