Mercoledi 7 Dicembre

Il padre di Jules Bianchi sulle condizioni del figlio: “sempre meno ottimista”

PA/LaPresse

Jules Bianchi è in coma ormai da 9 mesi, il padre parla delle condizioni di salute del figlio

Il 5 ottobre 2014 il pilota della Marussia Jules Bianchi sul circuito di Suzuka si schiantò uscendo fuori pista contro un mezzo di soccorso riportando gravi danni celebrali che ancora, dopo 9 mesi lo costringono al coma. Il padre del ragazzo dopo aver pianto e pregato sembra aver perso le speranze di rivedere suo figlio parlare e sorridere. Philippe Bianchi intervistato da France Info ha infatti ammesso a malincuore: “Jules non ha fatto progressi significativi. In generale i progressi devono avvenire nei primi 6 mesi, ne sono passati 9 e Jules non si è svegliato né ha fatto importanti progressi. Il tempo passa e questo mi rende meno ottimista rispetto a due-tre mesi appena dopo l’incidente, quando si poteva sperare in un’evoluzione migliore”.
 “A un certo punto bisognerebbe tornare coi piedi per terra e rendersi conto della gravità della situazione” ha continuato il padre. “Siamo sicuri che vivrebbe una situazione che non gli piacerebbe. Una volta disse che se avesse avuto un problema simile a quello di Schumacher, che se non fosse stato più in grado di fare il pilota, sarebbe stato molto difficile da accettare perché era la sua vita”.