Martedi 6 Dicembre

I tempi cambiano (in peggio): Iker Casillas e “il suo addio senza lode”

Casillas abbandona il Real Madrid in solitaria, nessun compagno o dirigente ad assisterlo

Nello sport, solitamente, si insegnano, o si dovrebbero insegnare, temi come “lealtà”, “onestà”, “rispetto”. E chi rispetta questi insegnamenti dovrebbe essere idolo delle folle e benvoluto da tutti gli appassionati. Nel calcio, fino a qualche lustro fa, l’esempio che veniva portato ai ragazzini era quello di Gaetano Scirea: una vita da libero, senza mai un’ammonizione. Ma le cose cambiano. Ecco quindi che Iker Casillas, 34 anni, portiere del Real Madrid per 25 anni, quello che tutti in Spagna concordano nel definire “una brava persona”, viene venduto al Porto e viene lasciato solo, senza Presidente, dirigenti, compagni, o qualcuno della società, ad annunciare questo suo addio al club blanco. Casillas ha vissuto e giocato credendo nel rispetto, nell’impegno e nell’umiltà. Casillas è entrato nel Real Madrid a 9 anni e ha sempre vestito con orgoglio la sua maglia da numero 1. Casillas ha vinto tutto, rimanendo modesto e umile. Forse per questo il giorno del suo addio al Real Madrid è stato lasciato solo. I tempi cambiano. In peggio, evidentemente.