Lunedi 5 Dicembre

I modelli di riferimento cambiano, il calcio resta: Milan e il “rinnovo con lode” di Mexes

LaPresse/Alfredo Falcone

Un rinnovo “immeritato” per Philippe Mexes, il difensore del Milan firma il suo nuovo contratto che lo legherà alla squadra rossonera per un altro anno

Nello sport, solitamente, si insegnano, o si dovrebbero insegnare, temi come “lealtà”, “onestà”, “rispetto”. E chi rispetta questi insegnamenti dovrebbe essere idolo delle folle e benvoluto da tutti gli appassionati. Nel calcio, fino a qualche lustro fa, l’esempio che veniva portato ai ragazzini era quello di Gaetano Scirea: una vita da libero, senza mai un’ammonizione. Ma le cose cambiano. Oggi il Milan è fiero di avere rinnovato il contratto a un giocatore che una sera, sul prato dell’Olimpico, scambiò una partita di pallone con un angolo malfamato del Bronx, dando vita a uno dei peggiori spettacoli a cui si possa assistere durante un incontro di calcio: pugni, strangolamenti, insulti, sputi, minacce. Ecco, questo giocatore, che ha espresso in una sola sera tutto ciò che NON andrebbe MAI fatto su di un campo da calcio, prima è stato “salvato” dal giudice sportivo con sole 4 giornate di punizione (COMPLIMENTI AL GIUDICE!), e in questi giorni si è visto rinnovare il contratto dalla sua società, che invece di “farlo uscire” da Milanello proprio a causa dei suoi comportamenti antisportivi, lo ha elogiato con parole come “uomo vero”. Il nome del giocatore non lo scriviamo. Per noi, che siamo sportivi, non lo merita.