Lunedi 5 Dicembre

German Open 2015: Nadal vince ma non convince, la parabola discendente del maiorchino

LaPresse/Actionpress

Rafa Nadal batte Fernando Verdasco allo German Open di Amburgo, il match però non mostra il bel gioco a cui lo spagnolo ci aveva abituato

Ha giocato al gatto col topo Rafael Nadal nel suo match d’esordio contro Fernando Verdasco nel “bet-at-home Open-German Tennis Championships”, torneo Atp 500 dotato di un montepremi di 1.285.955 euro in corso sui campi in terra rossa del Rothenbaum Tennis Centerdi Amburgo, in Germania.

Il maiorchino si è imposto per 3-6 6-1 6-1, in un’ora e 56 minuti di partita, ed ora attende il vincente del match tra il ceco Jiri Vesely e l’austriaco Andreas Haider-Maurer, sospeso al terzo set per pioggia, la protagonista assoluta di questo martedì (si è riusciti a giocare regolarmente solo sul centrale che dispone del tetto).

LaPresse/Reuters

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Dopo quasi un mese dalla cocente sconfitta rimediata contro il tedesco Dustin Brown nel secondo turno di Wimbledon, Rafa è rientrato dunque nel circuito. Ha vinto ma non ha convinto più di tanto. Ha lasciato sfogare il madrileno, sotto 13-2 nei confronti diretti ma vincitore proprio nell’ultima sfida, lo scorso marzo a Miami, per un set e poi è uscito fuori alla distanza, ma il primo a non essere soddisfatto è proprio lui che a fine match ha esultato molto moderatamente e senza l’ombra di un sorriso.

Rafael+Nadal+ATP+Masters+Series+Monte+Carlo+8lgzGGaDPmlxAd Amburgo il 29enne mancino di Manacor, campione nel 2008 (e finalista nel 2007, stoppato da Federer), ha chiesto ed ottenuto una wild card ed è la prima testa di serie: non giocava questo torneo da sette anni ma evidentemente prima di affrontare la tournèe sul cemento americano voleva testare la condizione sulla superficie a lui più congeniale. Il bilancio di questa stagione, fin qui la peggiore di sempre per lo spagnolo precipitato al numero 10 del ranking mondiale (mai così in basso dal 2005), parla di 35 vittorie contro 12 sconfitte e di due titoli “minori” conquistati sulla terra di Buenos Aires (battendo Monaco) e sull’erba di Stoccarda (superando Troicki).

Anche il suo record sul “rosso” in questo 2015 è tutt’altro che esaltante con 22 vittorie e ben 6 sconfitte su quella che è da sempre la sua superficie preferita, con la “batosta” più dura rimediata da Djokovic nei quarti del Roland Garros, dove Nadal vanta nove successi, record assoluto, che ha interrotto una striscia di 39 vittorie di fila sulla terra parigina. Ad Amburgo l’obiettivo di Nadal è quello di provare ad allungare la “tradizione” che dal 2004 (Atp Sopot) lo vede conquistare almeno un titolo all’anno sulla terra battuta europea.