Sabato 3 Dicembre

Final Six 2015, Valentina Diouf positiva e fiduciosa per l’esito della competizione

Valentina Diouf si è consacrata nel circuito mondiale della pallavolo a soli 20 dimostrando di avere un grande talento, ecco le parole dell’atleta italiana

Si avvicina l’esordio nella Final Six del World Grand Prix 2015 per la nazionale azzurra di Marco Bonitta che nella nottata italiana ha raggiunto gli Stati Uniti. Il primo impegno vedrà Arrighetti e compagne scendere in campo domani contro la Russia (ore 24 diretta su Gazzetta Tv). Le due squadre si sono già affrontate lo scorso week end a Catania, sfida vinta dalla squadra di Marichev 3-1. L’altro precedente più recente risale invece al Campionato Mondiale 2014 e in quell’occasione, al Forum di Assago, furono le azzurre a prevalere 3-1 nel match che aprì le porte delle semifinali. Identico il bilancio delle due formazioni nella fase preliminare del Grand Prix, entrambe hanno infatti ottenuto 5 vittorie per un totale di 14 punti con l’Italia che si è piazzata davanti in virtù del migliore quoziente set.

Sotto la guida di Marco Bonitta le azzurre hanno conquistato tre medaglie nel Grand Prix: Argento 2004 e 2005, Bronzo nel 2006. L’ultima partecipazione della nazionale tricolore alle Final Six è invece datata 2013 con il quinto posto di Sapporo. Un’edizione che vide sugli scudi Valentina Diouf, consacratasi a soli vent’anni top scorer delle Finali.

Ho un ricordo bellissimo di quelle gare – racconta l’opposto azzurro – Era la prima volta che mi confrontavo con le squadre più forti al mondo, ma nonostante l’emozione sono riuscita ad esprimersi su buoni livelli. Un’esperienza che non potrò mai dimenticare.

Valentina prosegue parlando dell’intensa cinque giorni di gare che aspetta l’Italia: “le sensazioni sono positive, perché durante la fase preliminare questo gruppo ha dimostrato di saper mostrare un bella pallavolo, tenendo testa anche alle formazioni migliori. Il cammino di queste settimane ci ha fatto acquisire fiducia. In qualche partita non abbiamo reso al meglio, ma penso ci stia considerano che siamo una squadra giovane.”

Guardando le avversarie – continua Diouf – credo che gli Stati Uniti, presenti con la squadra titolare, siano i favoriti anche perché avranno dalla loro il pubblico di casa. Le altre formazioni sono invece un punto interrogativo e dipenderà soprattutto da noi. Bisognerà cercare di trovare un buona costanza di gioco, perché anche disputando cinque partite di fila non ci si possono permettere cali contro avversari di questo livello. Dalla nostra abbiamo una bella carica di entusiasmo che non guasta mai.” Nella prima giornata di gare le altre due sfide in programma sono quelle tra Brasile-Cina e Stati Uniti-Giappone. Tutte le partite si disputeranno nell’avveniristico Century Link Center di Omaha, capace di ospitare fino 16.354 spettatori.