Domenica 4 Dicembre

F1: dopo 9 mesi di coma Jules Bianchi ha smesso di lottare

PA/LaPresse

Il giovane pilota Jules Bianchi è morto ieri sera a Nizza: dopo 9 mesi di coma il suo cuore ha smesso di battere

Il pilota francese di Formula Uno Jules Bianchi, 25 anni, è deceduto ieri sera nell’ospedale di Nizza. Era in coma da nove mesi, a seguito di un gravissimo incidente al volante della sua Marussia sul circuito di Suzuka, in Giappone, il 5 ottobre 2014.
Jules si è battuto fino all’ultimo, come ha sempre fatto, ma ieri, la battaglia è finita“, ha dichiarato la famiglia in un comunicato, “proviamo un dolore immenso e indescrivibile”. Bianchi era cresciuto alla Ferrari Drivers Academy di Maranello sotto lo sguardo attento di Michael Schumacher. Incredibile la dinamica dello schianto, avvenuto con condizioni meteo pessime. Sutil uscì di pista senza conseguenze. Proprio mentre una ruspa stava sollevando la sua macchina arrivò Bianchi andando a sbattere contro la gru ed infilandosi sotto le ruote del mezzo di soccorso. Pochi giorni fa l’intervista del padre, Philippe Bianchi che sembravano quasi un presagio: “E’ una tortura. E’ peggio che se fosse morto”. Bianchi ha corso 34 Gran Premi e ha conquistato due punti in campionato.