Sabato 10 Dicembre

Eleganza al Tour de France 2015: “i meglio ed i peggio vestiti”

LaPresse/Reuters

Divise colorate o nere, caschi di ogni forma, scarpette e via si parte, i meglio ed i peggio vestiti del Tour de France 2015 chi sono?

Sfila il gruppo, compatto, dall’inizio alla fine della tappa. Sfila, colorato; aggira rotonde e “sventaglia” sulle curve a gomito. Il gruppone del Tour. Sembra infinito. E infinitamente veloce. Dall’alto sembra composto da tanti pixels animati. Così, quando la telecamera si avvicina, viene voglia di osservare meglio le tenute, le maglie, le scritte, i caschi e gli occhiali dei protagonisti. E di conseguenza, immediata, sale la voglia di eleggere i meglio e i peggio vestiti di questo Tour de France 2015. Senza offendere nessuno, e non volendo dilungarsi troppo sull’argomento, costruiamo e descriviamo un podio ideale. Al terzo posto mettiamo la squadra della BMC: il rosso&il nero alla Stendhal potrebbe anche funzionare, se non fosse per quei caschi di banane appoggiati sulle teste dei ciclisti! Al secondo posto mettiamo l’Astana di Nibali, per puro patriottismo sottotraccia: le divise della squadra sono azzurre e ci ricordano tanto le maglie dei nostri campioni di calcio della nazionale italiana. Al primo posto, vincitrice, la formazione Sky. I suoi corridori sono i più eleganti del gruppo, rigorosi, minimalisti, precisi: e poi si sa, il nero “snellisce” e va con tutto. MENZIONE SPECIALE A ANDRE’ GREIPEL: un po’ shreck, un po’ hulk, un po’ principe sul pisello.