Sabato 3 Dicembre

Diego Dominguez, un numero 10 che manca all’Italia

Diego Dominguez, l’italo-argentino che ha fatto sognare l’Italia del rugby,  il mediano d’apertura che manca all’Italia di oggi

Diego Dominguez, italo-argentino nato a Cordoba nel 1966 è stato uno dei migliori mediani d’apertura che la nazionale italiana di rugby abbia mai avuto, se non addirittura il migliore!!
Di origine italiana da parte della madre, Dominguez arrivò in Italia solo nel 1990, dopo tutta la trafila delle giovanili in Argentina, e dopo una breve esperienza in Francia con una formazione del Cognac.
Arrivò in Italia per giocare all’Amatori Mediolanum, al tempo di proprietà di Silvio Berlusconi.
Vestì per la prima volta la maglia azzurra nella coppa FIRA il 2 marzo 1991 con il CT Fourcade, che lo convocò anche per la coppa del mondo dello stesso anno svoltasi in Inghilterra.
Sotto la gestione di Georges Coste prese parte al mondiale del 1995 in SudAfrica, e scese in campo anche nella finale della Coppa FIRA nel 1995-1997, vinta contro la Francia grazie anche ai suoi 20 pt. dalla piazzola!
A livello di club vinse col Milano 4 scudetti su 7 campionati disputati e, dopo essersi trasferito allo Stade Français nel 1997, vinse due titoli nazionali anche con i parigini rispettivamente alla prima e all’ultima stagione di militanza.
Nonostante avesse preannunciato il suo ritiro a livello europeo, Dominguez partecipò al primo 6Nazioni dell’Italia(2000), ed era in campo nella storica prima vittoria della nostra nazionale nel massimo torneo europeo per Nazionali, segnando 29 dei 34 punti fatti.
Diego Dominguez, un mediano d’apertura come lui è proprio quello che manca alla nostra nazionale, che ha sicuramente fatto passi da giganti in altri settori del campo, ma non sicuramente sulla creazione di un N 10 all’altezza dell’apertura Italo-Argentina.