Lunedi 5 Dicembre

Coppa Davis: per non retrocedere spareggio in Russia per l’Italia

LaPresse/Fabio Ferrari

A Londra sono state decise le sfide di spareggio che condizioneranno il prossimo turno della Coppa Davis, all’Italia la Russia

Sono state stabilite le date e le squadre che si incontreranno nel prossimo turno della Coppa Davis grazie ad un sorteggio che si è svolto a Londra. Decisa anche l’avversaria dell’Italia che sarà la Russia. Gli azzurri dunque dovranno affrontare lo spareggio per restare nel World Group che si terrà dal 18 al 20 settembre.

“E’ un sorteggio duro, dovremo fare molta attenzione perché giocheremo fuori casa. Ad ogni modo ci faremo trovare preparati”, ha commentato il capitano azzurro Corrado Barazzutti. L’undicesimo posto degli azzurri nell’ultimo ranking pubblicato dall’Itf però ha permesso all’Italia di essere la terza testa di serie e di evitare squadre più ostiche come sarebbero potute essere la Svizzera e la Repubblica Ceca. Le altre teste di serie del torneo sono Usa, Giappone, Germania, Croazia e Slovacchia.

Nel bilancio dei precedenti tra Italia e Russia gli azzurri sono in netto vantaggio per un totale di 4-1: l’ultima sfida si è giocata al Foro Italico nel 1996, primo turno World Group, con il successo dell’Italia per 3-2, grazie alla vittoria di Furlan nel singolare decisivo contro Chesnokov.

Nella storia della Davis la Russia ha vinto due trofei, nel 2002 e nel 2006, ed in altre tre occasioni è arrivata in finale. Il tennista russo con il ranking migliore è Teimuraz Gabashvili, numero 50 Atp, mentre l’altro top 100 è il veterano Mikhail Youzhny, ex top ten attualmente numero 90 del ranking: poi ci sono Andrey Kuznetsov, numero 122, Evgeny Donskoy, numero 176, e il 17enne Andrey Rublev, numero 190, che nel singolare decisivo per l’accesso ai playoff contro la Spagna ha battuto in tre set Andujar.

Le altre sfide di spareggio vedranno incontrarsi tra loro: India-Repubblica Ceca, Paesi Bassi-Svizzera, Uzbekistan-Stati Uniti, Colombia-Giappone, Repubblica Dominicana-Germania, Brasile-Croazia, Polonia-Slovacchia.