Lunedi 5 Dicembre

“Congo” fuori e dentro gli stadi, per amare di più l’Africa e gli africani

Il libro “Congo” scritto da David Van Reybrouck rappresenta un punto da cui partire per il calcio moderno

Congo è il titolo di un gran bel libro, scritto da David Van Reybrouck, edito da Feltrinelli. Congo è la storia di un paese, il racconto di un continente, la descrizione di un popolo. Dal di dentro. Congo è la storia dell’Africa. Ascoltata dagli africani, e non scritta dal versante bianco ed europeo. Congo è ’Africa più pura, l’Africa più dura: i messaggi inviati con il suono dei tamburi, l’arrivo dei monsoni, gli insediamenti preistorici, le dominazioni coloniali, le guerre civili, le giungle, le città, i ghiacciai perenni, le rigogliose pianure, le miniere che regalano ogni tipo di minerale prezioso, e una natura incontaminata, potente, prepotente. Congo è un libro che fa conoscere l’Africa. E gli africani. Dovrebbero leggerlo tutti i tifosi di calcio. E tutti i dirigenti dell’azienda calcio. Così da non dover più ascoltare qualcuno che dice cose come: “Optì Bobà è venuto qua, che prima mangiava le banane e adesso gioca titolare nella Lazio”. Così da poter tifare, urlando a squarciagola, in curva, senza remore né timori, i nomi dei nuovi beniamini delle nostre squadre: Pogba, Ogbonna, Kondogbia, Okaka, Imbula…