Sabato 10 Dicembre

Ciclismo, Mondiali 2020: il Veneto candidato per ospitare l’evento

LaPresse/Fabio Ferrari

Il Veneto si candida per ospitare i mondiali di ciclismo su strada 2020

Primo incontro con i crismi dell’ufficialità tra la Federazione Ciclistica Italiana (rappresentata dal presidente Renato Di Rocco) e il Comitato Promotore di Vicenza2020 (rappresentato dal presidente Claudio Pasqualin) e i vertici dell’Unione Ciclistica Internazionale, ad Aigle, nel quadro della candidatura da proporre per i Mondiali di ciclismo su strada 2020 in Veneto. Accolta dal presidente dell’UCI, il britannico Brian Cookson, la delegazione italiana ha illustrato i pilastri della candidatura per i Mondiali al nucleo principale dei tecnici in posizione apicale nella federazione internazionale. Sulla scorta della riuscita dei Mondiali di Toscana nel 2013 e della felice esperienza maturata con l’ospitalità a Vicenza delle due più recenti tappe del Giro d’Italia nel 2013 e nel 2015, il Comitato Promotore ha presentato il dossier iniziale di candidatura e ha elencato i canoni fondamentali della candidatura per il 2020, supportata dalla Regione Veneto e dalle località firmatarie dei patrocini iniziali: Città di Vicenza e Città di Padova. Il Comitato Promotore ha prospettato all’UCI la possibilità di ancorare il circuito finale e più attrattivo dei Mondiali al Monte Berico con linea d’arrivo da disegnare nella centralissima via Roma di Vicenza (Campo Marzio). E ha precisato come intenda agire da subito attraverso tre fasi principali: promozione della rassegna iridata, organizzazione dell’evento e legacy per sfruttare al meglio l’eredità lasciata dai Mondiali in Toscana.