Domenica 4 Dicembre

40 anni fa la fine del “cannibale” e l’inizio dell’era Thevenet: al Tour de France consegnate 2 maglie gialle

Lapresse / MAXPPP Lapresse / MAXPPP

In maglia gialla Chris Froome, ma dopo 40 anni per celebrare la fine di un’era del ciclismo e l’inizio di un’altra ecco consegnare il simbolo del TOur de France anche a Bernard Thevenet

Due maglie gialle consegnate oggi sul podio di Pra Loup, traguardo della prima delle quattro tappe alpine di questa edizione del Tour de France. Dopo quella per il britannico Chris Froome (team sky), saldamente al comando della corsa a tappe, ecco quella per il francese Bernard Thevenet. Una maglia gialla molto speciale: c’è scritto ’40 ans’, 40 anni: tanti ne sono trascorsi da quella tappa con arrivo proprio a Pra Loup e che segnò la fine dell’era di Eddy Merckx ‘il cannibale’.

A consegnargliela sono stati Christian Prudhomme, giornalista e dal 2007 direttore generale del Tour, e Bernard Hinault, vincitore di cinque Tour di cui da qualche anno è uno dei massini dirigenti. E un abbraccio tra i tre che oggi collaborano all’organizzazione della Grande Boucle ha suggellato il momento così particolare che ricorda quanto accadde quel 14 luglio 1975.

In quella tappa Merckx, ancora sofferente per il colpo all’addome che un tifoso gli aveva sferrato un paio di giorni prima mentre era in pieno sforzo agonistico in salita, venne raggiunto e superato da Thevenet lungo l’asperità che portava a Pra Loup, il francese vinse la tappa e conquistò la leadership per 58 secondi. E Thevenet tenne la maglia gialla fino al termine del Tour, che per la prima volta si concludeva ai Campi Elisi a Parigi, segnando dopo cinque anni di fila la conclusione di un’epoca alla Grande Boucle. E ancora oggi dire Pra Loup nel ciclismo significa dire Thevenet e Merckx, la gloria per l’uno, l’addio al dominio per l’altro.