Lunedi 5 Dicembre

Tennis, Andy Murray si improvvisa cestista e veste la maglia dei Miami Heat

Andy Murray si da al basket partecipando all’NBA #HalfCourt challenge e vestendo la maglia dei Miami Heat

Andy Murray diventa cestista. Il tennista scozzese numero 3 del ranking mondiale Atp ha indossato la maglia dei Miami Heat in occasione dell’NBA #HalfCourt challenge, una gara di tiro da tre punti aperta a tutti  i campioni dello sport. Murray, dopo una breve ripasso in campo su come si gioca con la palla a spicchi, munito di maglia dei Miami Heat ha avuto 5 tentativi per fare canestro da una distanza pari a quella di metà campo da basket. Non è stato l’unico, prima di lui anche Gareth Bale, David Luiz e tanti altri, ma Murray non è riuscito a far meglio di loro, soprattutto di Bale, che ha messo a segno tre canestri su cinque, il tennista scozzese invece neanche uno.
Mi sono divertito, anche se è stato frustrante perché anche quando sentivo di aver fatto un buon tiro, poi il pallone finiva qualche centimetro troppo a sinistra o un po’ troppo corto -spiega Murray-. Ho fatto del mio meglio, sfortunatamente non ho fatto un canestro ma è stato divertente“.
Una sfida che passa da tennista a tennista: Murray ha sfidato la numero 1 del tennis femminile, Serena Williams: “mi piacerebbe vedere Serena Williams provare l’#HalfCourt challenge. Penso sarebbe contenta di farlo” ha dichiarato.
Poi, immaginando una squadra di basket fatta solo di campioni di tennis ha detto: “come centro vorrei Ivo Karlovic, è alto 2.08, andrebbe bene; poi John Isner come ala grande, è 2.07 e sarebbe perfetto per completare la coppia di lunghi. Il playmaker è difficile da scegliere, avrei bisogno di un ragazzo più basso ma estremamente veloce, Nadal probabilmente potrebbe andare bene, è piuttosto abile e veloce. Devo trovare da qualche parte posto per Roger nella mia squadra: potrebbe fare la guardia, solo perché…probabilmente farebbe dei tiri molto belli da vedere, credo. Come ala piccola, perché no, mi metto io: forse non offrirei un grande contributo alla squadra, ma è la mia posizione“.
E sul suo rapporto col basket Murray ha aggiunto: “da piccolo non ci ho mai giocato, non c’erano palloni da basket nella scuola che frequentavo in Scozia. Quando ho iniziato a trascorrere tanto tempo negli Stati Uniti, all’età di 19-20 anni, ho iniziato a seguire molte gare dei Miami Heat. Trascorro 3 mesi all’anno a Miami, quindi provo ad andare a vedere le gare degli Heat il più possibile. Ho un appartamento a circa tre/cinque minuti di auto da li, io e alcuni amici abbiamo acquistato qualche abbonamento. Siamo stati davvero molto fortunati, abbiamo comprato gli abbonamenti il giorno prima che LeBron firmasse, con un tempismo perfetto, quindi sono diventato fan negli ultimi anni. Adoro guardare Steph Curry, mi piace vedere i Warriors in questo momento, li trovo davvero divertenti“.