Sabato 10 Dicembre

Rafa Nadal si racconta: quegli orribili primi 3 mesi del 2015 e la fiducia ritrovata

LaPresse/Reuters

Il tennista spagnolo Rafa Nadal parla dell’inizio del 2015, delle prestazioni non al top e della ritrovata fiducia

Rafa Nadal ripercorre i primi sei mesi del suo 2015. Il tennista numero 10 al mondo si confessa alla “Bild”. Non sono tempi facili per lui, il tennista non vince più come una volta, ma domenica scorsa ha conquistato il trofeo di Stoccarda. Avrà riacquistato l’antico splendore e potrà di nuovo competere con i nomi presenti ai vertici del ranking?

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Sono stati orribili. – ammette Rafa Nadal sui primi tre mesi che hanno visto il maiorchino disputare match non all’altezza dei suoi standard – Solo negli ultimi due ho ritrovato delle buone sensazioni in campo, sono più rilassato e ho una convinzione maggiore. D’altra parte è necessario essere al massimo sia a livello di gioco che di testa, solo se riuscirò a tornare al top in entrambi gli aspetti tornerò a vincere grandi tornei”.

“Non devo dimostrare niente a nessuno – ha proseguito lo spagnolo – solo a me stesso. Già in passato ho fatto vedere a tutti di essere in grado di recuperare bene dopo alcuni lunghi periodi di stop, e sarà così anche stavolta”. “In questo momento della stagione ogni titolo ha un grande valore per me, soprattutto per ritrovare la fiducia. In più, vincere sull’erba mi dà una grande carica in vista di Wimbledon, e anche se naturalmente non posso essere quello che ero quando avevo 20 anni, mi sento ugualmente forte e sono determinato a continuare a dare tutto per vincere. Quanto anni giocherò ancora? E’ difficile dirlo adesso, di certo andrò avanti finché mi divertirò e mi sentirò bene in campo”.

anovak145966791Anadal145957973“Da quando lavora insieme a Becker – ha spiegato Nadal parlando del super campione nonchè numero 1 del ranking Novak Djokovic – scende più volte a rete, è diventato più aggressivo. Se avesse vinto il Roland Garros sarebbe stato un fatto positivo per la nostra generazione, perché vincere tutti e quattro gli Slam è una cosa che riesce a pochi, ma rimane comunque un grandissimo campione e avrà modo per rifarsi”.

“Accetto la sconfitta – ha affermato Rafa pensando alla sconfitta a Parigi – e l’unica cosa che posso fare è lavorare ancora più duramente per migliorare e tornare ai livelli del passato. Sinceramente in questo momento il ranking mondiale mi interessa relativamente, non è un mio pensiero fisso, l’obiettivo primario è tornare a vincere e il prossimo anno spero di essere nuovamentre competitivo al Roland Garros”.