Venerdi 9 Dicembre

Piscine made in Italy per Rio 2016: l’eccellenza italiana nel mondo [FOTO]

Un progetto tutto italiano quello che riguarderà le piscine in cui gli atleti dell’Olimpiade di Rio 2016 si daranno battaglia

Piscine Castiglione, Myrtha Pools nel mondo, marchio leader europeo nel settore piscine pubbliche e private realizzerà le piscine da competizione in occasione dei prossimi Giochi Olimpici in programma a Rio de Janeiro dal 5 al 21 agosto 2016. In particolare, Piscine Castiglione installerà la vasca da 50 metri dove si terranno tutte le competizioni di nuoto e la piscina dedicata al riscaldamento degli atleti, sempre da 50 metri, nell’Estadio Olimpico de Desportos Aquaticos.

RIO DSaranno inoltre realizzate una serie di altre piscine, tra cui una vasca da 50 metri per le fasi di riscaldamento del nuoto sincronizzato nel Centro Aquatico Maria Lenk. In totale le piscine, collegate alle Olimpiadi, che l’azienda italiana ha già realizzato o si è ufficialmente aggiudicata sono dodici, mentre altre quattro (tra cui le piscine di allenamento all’interno del villaggi olimpico) sono in fase avanzata di contrattazione. Si tratta di un’operazione, illustrata questa mattina a Milano, che genererà un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro.

Tutte le installazioni sono realizzate con quello che è considerato il ‘fiore all’occhiello’ dell’azienda, una tecnologia esclusiva e brevettata, una sorta di rivoluzione nel mondo della piscina: si tratta di un sistema modulare basato sull’utilizzo di pannelli in acciaio inox che garantisce precisione millimetrica in fase di installazione, affidabilità del prodotto, velocità di realizzazione, lunga durata. Innovazione anche nei sistemi di ricircolo e di filtrazione che, oltre a permettere una perfetta trasparenza e qualità dell’acqua, non interferiscono con le prestazioni dei nuotatori, sensibilissimi a qualsiasi movimento in acqua.

RIO 2016Piscine Castiglione, scelta come partner dalle federazioni di nuoto in tutto il mondo, tra cui Fina e Cbda del Brasile, è al suo quarto appuntamento con i Giochi Olimpici, dopo Atlanta (1996), Pechino (2008) e Londra (2012). In Brasile, l’azienda sta completando inoltre diversi progetti, come il Training Centre di Fortaleza, il Club Pinheiro di Rio de Janeiro e il Paraolimpic Centre di San Paolo, che è attualmente in costruzione e che, con le sue sei vasche, sarà il più grande al mondo. E si sta già pensando al post Olimpiade: insieme al Comitato Olimpico, al Ministero dello Sport e alla Città di Rio de Janeiro, infatti, Piscine Castiglione sta lavorando al progetto di ricollocazione di alcune vasche al temine dei Giochi Olimpici, esattamente come è accaduto a Londra, dove sono state destinate a varie località inglesi le 7 piscine realizzate in via temporanea in occasione dei Giochi del 2012.

Questo nuovo incarico è la conferma che continuare a credere e investire in ricerca e innovazione siano la chiave giusta per eccellere nel mondo, per farci garanti di un Made in Italy che sa ancora offrire qualità e capacità uniche” – commenta Roberto Colletto, Amministratore Delegato di Piscine Castiglione – ”Il lungo percorso (oltre 50 anni) che ha portato la nostra azienda a diventare punto di riferimento per le grandi competizioni di nuoto a livello mondiale è anche la miglior garanzia per i nostri clienti privati della cura e dell’attenzione che mettiamo in ogni progetto, dal più piccolo e semplice alle grandi e complesse realizzazioni internazionali’‘.