Venerdi 2 Dicembre

L’incredibile disavventura del giornalista a Berlino: la finale di Champions è un incubo

Giornalista all’Olympiastadion non riesce a vedere la finale di Champions a causa di un pilastro posizionato esattamente davanti al suo posto

Una finale emozionante, come tutti si aspettavano e come tutti speravano che fosse, quella di sabato sera tra Juventus e Barcellona. Tante le persone rimaste deluse, ancora di più quelle invece contente, che durante la partita “gufavano” contro la squadra bianconera. Tantissimi gli spettatori da casa, milioni i tifosi che hanno guardato il match in piazza sui maxischermi, ma tantissimi anche all’Olympiastadion. Non solo tifosi delle due squadre, ma anche giornalisti imparziali che speravano di godersi lo spettacolo per poi scrivere un pezzo. C’è chi però, è stato sfortunato, e non ha potuto commentare dettagliatamente il match, a causa di una “scarsa visibilità”. Proprio così! Il giornalista tedesco Philipp Koster, caporedattore del magazine dedicato al calcio ’11 Freunde’, non ha potuto vedere la partita al meglio a causa di un pilastro posizionato proprio davanti al suo posto, che gli impediva quindi di vedere l’intero campo da gioco. Per cercare di sdrammatizzare un po’ il giornalista ha postato su twitter la foto della sua postazione scrivendo: “quando sul biglietto c’è scritto ‘Restricted View’ e quindi si pensa: mica starò davvero dietro a un pilastro”.