Lunedi 5 Dicembre

Europei di Baku: domani il debutto delle nazionali azzurre di pallavolo

LaPresse/Daniele Badolato

Inizia domani l’avventura della nazionale italiana di pallavolo agli Europei di Baku

Baku. Prima giornata nel “villaggio olimpico” per le nazionali azzurre di pallavolo, sbarcate ieri in Azerbaijan dopo quasi cinque ore di volo da Roma. I ragazzi di Michele Totire e le ragazze di Fabio Soli nel pomeriggio hanno svolto una seduta di allenamenti nella palestra del villaggio, vista l’impossibilità di utilizzare l’impianto di gioco a causa di un problema al tetto dell’edificio.
Nel giorno iniziale di gare a scendere in campo domani sarà la nazionale italiana femminile che alle ore 8 italiane affronterà il Belgio. Una sfida non facile considerando che le fiamminghe si presenteranno con la formazione titolare, mentre il gruppo italiano è alla prima esperienza internazionale dopo il torneo di Montreux.
La formazione azzurra è il frutto di un mix tra molte atlete giovani che hanno esordito quest’anno in nazionale più alcuni elementi di esperienza che ben si sono comportate durante i campionati di A1 e A2. Alla guida della nazionale c’è Fabio Soli, vice di Bonitta in seniores, all’esordio assoluto come primo allenatore in azzurro.
Queste le sue parole alla vigilia: “Le sensazioni sono positive. Questa è un’esperienza che viene vissuta da buona parte del gruppo come una prima volta. Tutto il contesto è davvero molto bello, perché sembra di vivere davvero in un villaggio olimpico e quindi si respira l’aria dei grandi eventi. Indossare la maglia azzurra è sempre un onore, figurarsi quando vesti i panni di primo allenatore. Per ora sono abbastanza tranquillo, vedremo domani al momento dell’inno“.
La nostra squadra è composta da alcune giocatrici giovani – prosegue il tecnico italiano – e da altre che hanno più esperienza che si sono meritate la convocazione grazie al buon campionato disputato. L’obiettivo è ovviamente mostrare il meglio, giocando al massimo delle nostre possibilità, in maniera una volta concluso il torneo di non avere rimpianti“.
L’avversario di domani è il Belgio – l’analisi conclusiva di Soli – una squadra che conosciamo bene avendola affrontata anche al Mondiale. Sicuramente possono contare su degli elementi di spicco e penso che ci metteranno in difficoltà perché a livello qualitativo forse hanno qualcosa in più. Noi dovremo essere bravi a mettere in campo la nostra spregiudicatezza per provare a crear loro dei problemi“.