Lunedi 5 Dicembre

Danni patrimoniali e morali subiti dai tifosi del Catania: il Codacons chiederà il risarcimento

LaPresse/Gianfilippo Oggioni

A seguito delle indagini emerse questa mattina che coinvolgono la squadra del Catania il Codacons chiede il risarcimento per i danni morali e patrimoniali dei tifosi

Il Codacons promuoverà un’azione risarcitoria in favori dei tifosi del Catania calcio per lo scandalo delle partite comprate, che ha portato oggi all’arresto dei vertici della società. “Presenteremo oggi stesso formale costituzione di parte offesa dinanzi la Procura di Catania, in rappresentanza della collettività danneggiata dai gravi reati contestati –si legge in un comunicato del Codacons- e abbiamo deciso di lanciare una azione risarcitoria in favore dei tifosi delle squadre coinvolte nello scandalo e di chi ha scommesso sulle partite incriminate“.

Sul sito dell’associazione di conusmatori www.codacons.it sarà disponibile un modulo con cui tifosi e scommettitori potranno inserirsi nel procedimento aperto a Catania e chiedere di essere risarciti – in qualità di soggetti offesi – per i danni morali e patrimoniali subiti. Oltre alla buona fede tradita, fa notare il Codacons, “i tifosi hanno sostenuto spese per seguire la propria squadra del cuore (abbonamenti o biglietti per lo stadio, acquisto partite in pay-tv, trasferte mentre gli scommettitori hanno puntato su partite secondo la Procura decise a tavolino“. La combine, secondo la Procura di Catania, avrebbe riguardato le partite: Varese-Catania del 2 aprile 2015; Catania-Trapani dell’11 aprile 2015; Latina-Catania del 19 aprile 2015; Catania-Ternana del 24 aprile 2015; e Catania-Livorno del 2 maggio.