Sabato 3 Dicembre

Dallo spettacolo di “Wiggo” a Londra al Vigorelli chiuso: «perchè?»

Una struttura architettonica italiana ciclistica, il Vigorelli, che meriterebbe altra sorte

A vederlo fa male. A pensarci fa male. A immaginarlo fa male. Lo spettacolo del velodromo olimpico di Londra, scelto da Bradley “Wiggo” Wiggins per affrontare il record dell’ora, fa venire in mente quanto di bello abbiamo in Italia. Completamente dimenticato. Il velodromo Vigorelli. I biglietti venduti in pochissimo tempo e il pubblico urlante e festante a tifare Wiggo fanno venire in mente quanto di bello abbiamo in Italia. Completamente dimenticato. Il velodromo Vigorelli. Le migliaia di biciclette (scatto fisso, corsa, comunali) che, lentamente ma inesorabilmente, stanno invadendo le città italiane regalando silenzio e attività sportiva ai cittadini, fanno venire in mente quanto di bello abbiamo in Italia. Completamente dimenticato. Il velodromo Vigorelli. Perché nessuno fa qualcosa per questa storica opera di sport e architettura? Perché nessuno apre le porte di questo tempio della velocità (solo football americano?)? Perché il Vigorelli non è dei cittadini? Perchè il Vigorelli, mentre tutti decidono di usare le bici, è chiuso al pubblico? Perché? QUALCUNO PUO’ RISPONDERE?