Sabato 3 Dicembre

Alfa Romeo Giulia: la storia di un mito [FOTO]

In attesa di scoprire la nuova Giulia che punterà al rilancio dell’Alfa Romeo, ripercorriamo la storia della sua progenitrice

La nuova Alfa Romeo Giulia verrà presentata in grande stile fra poche ore nella cornice dello storico stabilimento della Casa del Biscione di Arese, ora trasformato nel museo del marchio. La nuova berlina media della Casa italiana rappresenta un tassello fondamentale per il rilancio dell’Alfa Romeo, perché proverà a sfidare le regine di carattere premium di questo segmento, rappresentate dalle “solite“ tedesche (Audi A4, Bmw Serie 3 e Mercedes Classe C, ma anche outsider come la Jaguar XE), oltre a puntare al conquistare il cuore dell’esigente clientela statunitense.

alfa romeo giulia hLa cosa certa è che la nuova Alfa Romeo riceverà il nome Giulia, ereditato da uno dei modelli più apprezzati della storia della Casa milanese. La “storica” Giulia fu prodotta dall’Alfa in un periodo compreso tra il 1962 e il 1977, nacque come erede dell’apprezzatissima Giulietta e fu proposta nel corso degli anni in numerose varianti di carrozzeria: berlina, coupé, cabriolet e spider. Il successo della Giulia portò il Costruttore di Arese a produrne ben 1 milione di esemplari, di cui ben 572.646 furono berline a tre volumi.

Meccanicamente la Giulia sfruttava un propulsore quattro cilindri con distribuzione bialbero, realizzato interamente in alluminio con una cilindrata pari a 1570 cm3, capace di spingere la vettura fino ad una velocità massima di177,154 km/h, un vero e proprio record per quel periodo. Il merito di queste performance è da attribuire non solo alla potenza, ma anche alla raffinata aerodinamica, capace di vantare un CX di appena 0,34. In un secondo momento furono presentate numerose versioni, accompagnate anche da una variante entry-level dotata di un compatto, ma scattante propulsore da 1.3 litri, in grado di erogare 78 CV e con una velocità massima dichiarata di 155 km/h. In seguito il 1.3 litri fu portato fino a 82 CV, il 1.6 a 116 CV e fu introdotto un diesel 1760 cm3 da 55 CV.