Sabato 3 Dicembre

“The Fight” era solo una truffa, tutta colpa delle bugie di Pacquiao

Manny Pacquiao e le sue bugie hanno falsato l’incontro di boxe più importante del secolo

Prima è salito sul ring ridendo come se gli avessero appena raccontato la più bella barzelletta del mondo. Poi, sul ring, fa di tutto per non essere il pugile che tutti conoscono, guadagnando però “by side” una bella sommetta. Finito il match dice che non ha potuto combattere come voleva per via di una spalla dolorante. A seguire insiste nell’accusare chissà chi del fatto che non gli hanno permesso di usare degli antidolorifici. E per questo motivo lui ha perso l’incontro. Adesso, Manny Pacquiao rischia di finire nei guai seriamente. Se davvero era infortunato, doveva avvisare tutti prima del match. Se davvero era infortunato, allora l’incontro era in qualche modo “truccato”, non vero. Se davvero era infortunato, allora The Fight era solo una Truffa! E qui scattano provvedimenti, class-action, sospensione della licenza, multe. Caro Manny, il fatto che tu riesca a parlare con Gesù non ti dà automaticamente il permesso di essere un bugiardo incallito senza pagare pegno. Almeno su questa terra.