Venerdi 9 Dicembre

Tennis, Flavia Pennetta: “io e Fabio stiamo bene, spero che faccia grandi cose”

Flavia Pennetta è serena e pronta a dare il meglio di sè in questo torneo romano

Le sensazioni sono buone, il sorriso è quello delle migliori occasioni. Sarà che a Roma gioca in casa, sarà per la grande esperienza, ma Flavia Pennetta non sente la pressione: “Alla mia età certe cose non si avvertono più tanto“, puntualizza. Nemmeno il sorteggio non fortunato, che le ha regalato un tabellone duro, con un primo turno contro l’ucraina Svitolina, numero 21 al mondo, le agita troppo i pensieri. “E’ sempre molto duro“, dice sorridendo. “Io comunque non guardo il tabellone, non so come sia. So solo che il primo turno è molto duro. E’ l’unica partita che mi interessa in questo momento, non guardo più avanti. Non ho mai giocato contro la Svitolina ma la conosco: sarà difficile. Speriamo di vincere e di godermi questo torneo al meglio“. Internazionali di coppia, con Fabio Fognini. Come state? “Stiamo bene. Giocare a Roma è sempre una grandissima emozione, ci arriviamo avendo giocato bene nelle settimane passate e questo è ovviamente positivo. Vedo Fabio molto sereno e questo fa star bene anche me, così siamo due sereni. Spero che lui faccia grandi cose, io sono concentrata sul mio, poi se va bene a entrambi ancora meglio. Il pubblico mi ha sostenuto sempre, sono venuta a Roma con i migliori propositi“. Nessun obiettivo di lungo termine, testa solo al Foro Italico: “Io cerco sempre di vivere la stagione al meglio, dando il massimo. Se sto bene fisicamente e se gioco come so fare le cose poi vengono. L’unico obiettivo è star bene, non avere infortuni e problemi fisici. E quest’anno, toccando ferro, sto avendo fortuna“. C’è qualche progetto di doppio con la Errani, magari in vista dei Giochi di Rio? “Manca ancora un anno, vedremo più avanti quello che vorremo fare sia l’una che l’altra. Per ora non è un obiettivo per nessuna delle due“. Dal futuro al passato. A quelle lacrime contro la Sharapova a Indian Wells: “Sì, ho pianto. E’ stata un’emozione generale, le donne li hanno questi momenti di panic attack“.