Mercoledi 7 Dicembre

Ripartire da Diego Lopez, il Milan e i suoi punti fermi

Il portiere del Milan, Diego Lopez, una delle poche note positive in una brutta stagione 

Fossimo nella dirigenza presente o futura della squadra del Milan e dovessimo scegliere su quale pietra iniziare a erigere la squadra del futuro, non avremmo dubbi in merito, sarebbe senz’altro una pietra spagnola: Diego Lopez! Se c’è un giocatore che si è distinto nella angosciante annata rossonera per le sue ottime prestazioni, il suo elegante comportamento e la sua intelligente pro-positività, questi è proprio il portiere del Milan. E su di uno come lui costruiremmo le solide basi per un futuro squadrone con tanti attributi e poche starlette. Le prodezze di Diego Lopez nel match contro il Napoli sono solo l’ultima pagina di un bel libro scritto in questa brutta stagione da un uomo che potremmo definire “rossonero coi fiocchi”. Uno che non ha paura di dire: “Sono sicuro che il Milan tornerà grande, e quando succederà io voglio esserci. Adesso dobbiamo onorare la maglia fino in fondo. Bisogna fare autocritica, dopo una partita come quella giocata contro il Napoli, ma anche stare vicini a De Sciglio, che rappresenta il futuro del Milan”. Parola di Diego Lopez, portiere, classe 1981.