Lunedi 5 Dicembre

LeBron James ed i Cleveland, il coraggio di un uomo vero

LaPresse/Reuters

LeBron James a luglio ha abbandonato Miami per la scommessa Cleveland: scommessa vinta!

Sembrano passati anni da quel giorno di metà luglio in cui, sulle pagine di Sports Illustrated, veniva pubblicata la lettera aperta di un fresco campione NBA che annunciava al mondo intero che sarebbe tornato a giocare per la sua prima squadra, il suo primo amore: Cleveland. Sono passati nove mesi circa, nell’incredulità generale: LeBron James, nel frattempo, ha lasciato per davvero la calda e vincente Miami per la “work in progress” Cleveland, portando i Cavs a ottenere in breve tempo risultati sui quali nessuno, a Luglio, avrebbe scommesso un solo “cent”. A Luglio, tutti si chiedevano perché l’uomo più pagato dell’NBA, il più forte giocatore di basket oggi in attività, potesse decidere di abbandonare una franchigia di sicuro successo che lo aveva già visto trionfare nelle sue fila, per tornare (udite udite!) a giocare nel team di Cleveland, all’epoca squadra allo sbando e senza ottimistici orizzonti. Eppure. Eppure ci voleva coraggio. Il coraggio di un uomo vero. La scelta di un giocatore che prima di tutto è un essere umano con degli attributi giganteschi. Alla fine ha avuto ragione lui. I Cavs si stanno giocando l’accesso alle finali con Atlanta. E LBJ è diventato nell’NBA una sorta di icona. Manca poco all’immortalità. Ma c’è tempo. Staremo a vedere…