Venerdi 9 Dicembre

La treccina di Palacio: storia e significato della particolare “acconciatura”

LaPresse/Spada

I calciatori e i loro portafortuna: la trecciolina di Rodrigo Palacio, con lui da ben 12 anni

In  tanti si sono chiesti guardando le partite del calcio italiano, il significato della particolare “acconciatura” dell’attaccante dell’inter Rodrigo Palacio. Si tratta di una acconciatura un po’ insolita, che ricorda lontanamente il codino di Roby Baggio: si tratta di una testa completamente rasata e di una trecciolina sottile sottile che parte dal lato destro della nuca del giocatore. In realtà non si conosce il vero significato della “trenza” (trecciolina) di Palacio, tempo fa portava i capelli lunghi, un giorno ha deciso di tagliarli, lasciando solo l’ormai caratteristica treccia, alla quale è molto affezionato. “La treccia? Me la sono fatta tanto tempo fa, quando ho iniziato a giocare a calcio. Poi è rimasta lì. Prima avevo i capelli lunghi, me li sono tagliati e mi sono lasciato solo la treccia. Non mi taglierei mai la mia treccia, ce l’ho da dodici anni. Non lo farei neanche in cambio di una vittoria in Champions o al Mondiale e neanche se me lo chiedesse Erick Thohir in persona“. L’unica occasione per la quale Rodrigo ha ceduto un pezzettino (7 cm) della sua amata treccia è stata per la mostra “Genova, il Genoa e l’Argentina” perchè è stato il calciatore a segnare più gol nella storia del Genoa (35).