Giovedi 8 Dicembre

La non esultanza di Alvaro Morata in Juve-Real: evviva le emozioni

LaPresse - Alfredo Falcone

Alvaro Morata non rinnega le sue radici e non esulta al suo gol in Juve-Real, giusto o sbagliato?

Juventus Stadium. Semifinale di Champions. Juve-Real. Partita tesissima. Muscoli pronti a scattare. La posta in gioco è alta. 9° minuto. Morata segna! Goool! Spettatori al settimo cielo. E Morata che fa? Non festeggia. Non alza le mani. Non gioisce. Perché, dice, la sua casa è “madrilena” e non gli sembra rispettoso esultare mentre fa gol alle sue radici. Il tutto viene detto dal giocatore con sguardo triste e contrito: sembra un bimbo di 6 anni sorpreso a rubare la marmellata con le mani nel frigo! Ma basta con queste scuse! Morata, dove giochi? Juventus. Bene. Quando segni, devi esultare. Punto. Amiamo le sincere dichiarazioni di un grande come Pep Guardiola, uno che ha creato il Barcellona che ha vinto tutto: “Certo, emozioni, sentimenti, abbracci e ricordi rendono questa partita con il Barcellona speciale, sicuramente NON normale. Però, è chiaro, se dovessimo fare gol, esulto sicuro!”. Bene. Bravo. Bis.