Sabato 10 Dicembre

La commovente storia di Chris Wright: dalla sclerosi alla Serie A

LaPresse/Daniele Montigiani

Lo sport guarisce ogni male, anche quelli più difficili da superare

Chris Wright è un cestista statunitense che milita nella squadra di Pesaro, attualmente in Serie A. La storia di Chris è molto particolare: è nato a Bowie, nel Maryland (USA) si è da subito innamorato della pallacanestro, sognando di poter giocare ad alti livelli e di raggiungere l’NBA. All’età di 23 anni però Chris ha iniziato ad avere dei problemi durante gli allenamenti: gli si intorpidiva il piede a fine allenamento. Il cestista, pensando fosse solo un segno di stanchezza ha sottovalutato quel “fastidio”, ma, una volta firmato il suo primo contratto da professionista volendo giocare al 100% e continuando ad avere questa sensazione di intorpidimento ha deciso di sottoporsi ad una visita medica ad Istanbul. E il verdetto arrivò come un fulmine a ciel sereno: sclerosi multipla! La vita di Chris, contrariamente da quanto si possa immaginare però non è cambiata molto: si è messo nelle mani delle dottoressa Heidi Crayton che è riuscita a curarlo. Chris non ha mai smesso di allenarsi, non solo per migliorare le sue prestazioni in campo ma anche e soprattutto a scopo terapeutico. Dopo aver giocato coi Iowa Energy, 10 giorni in NBA con i Dallas Mavericks e poi in Francia e in Portorico. Dallo scorso dicembre gioca a nella squadra di Pesaro con la quale domenica scorsa ha vinto l’ultima partita di campionato che gli ha permesso di rimanere in Serie A, lottando con tutto sè stesso, come ha fatto per la sua malattia. Wright ha anche forndato la Chris Wright Fondation per raccogliere fondi per aiutare la ricerca. Una storia che ha dell’incredibile, e che dimostra come lo sport riesce a dare la forza per andare avanti, sempre, riuscendo a far superare le più grandi difficoltà.