Sabato 3 Dicembre

Il precedente, semifinali di Champions: Juve-Real 3-1 e “galacticos nella polvere”

LAPRESSE

Quel Juve-Real del 14 maggio 2003, Trezeguet, Del Piero, Nedved

Eravamo di Maggio. Eravamo nell’anno 2003. Eravamo esattamente alla data del 14 maggio 2003. E a Torino si giocava Juventus-Real Madrid. Semifinale Coppa dei Campioni. Ci si giocava l’accesso alla finale di Champions League. Sembra oggi, era ieri. Il Real presentava in formazione giocatori dai nomi altisonanti: Ronaldo, Zidane, Figo. Il Real pensava di essere imbattibile e galattico. Il Real aveva vinto l’andata a Madrid con il risultato di 2-1. Ma c’era ancora il ritorno da giocare per gli spagnoli, prima di esultare. Il ritorno a Torino, contro una squadra coriacea come la Juventus di Lippi, una squadra di carattere, dura. Al Delle Alpi, ci pensa subito David Trezeguet a mettere le cose in chiaro a tutti i presenti, portando in vantaggio la Juve. Dopo di lui, ecco Pinturicchio De Piero. Alex sembra ballare quando, con eleganza e stile, porta il risultato sul 2-0 per i bianconeri con un gol che incanta. Seguono un rigore parato da Buffon, una staffilata in gol di Nedved e una rete allo scadere di Zidane. 3-1 il risultato finale. “Galacticos nella polvere”, bianconeri in volo verso Manchester. Così finì, qualche anno fa, una semifinale di Champions fra Juventus e Real Madrid. Ogni “tocco scaramantico” è bene accetto.