Sabato 3 Dicembre

Colonne bianconere (1): Antonio Conte, fiato, corsa e gambe

LAPRESSE

Da giocatore ad allenatore, Antonio Conte uno dei cardini della Juventus

Antonio Conte è diventato un idolo della tifoseria bianconera soprattutto (forse) da allenatore, quando è riuscito a fare risorgere la Juventus da un periodo nero che durava davvero da troppo tempo. Antonio Conte è stato anche giocatore juventino importantissimo. Una colonna del centrocampo: fiato, corsa, gambe. Sempre a disposizione degli ordini del mister. Sempre a disposizione del bene della Juve. Antonio Conte, però, un giorno si è dimenticato di essere così ligio al dovere e ha fatto, in campo, il suo “colpo di testa”. Anzi, la sua sforbiciata. Era il 21 settembre del 1997. La Juve ha di fronte il Brescia. Soldatino Di Livio mette la palla in mezzo. Ed è una gran bella palla. Alta. Da prendere al volo. Anche se si rischia la figuraccia. Ma per una volta, tentar non nuoce. I tifosi, si dice Conte, non potranno criticarmi, dopo tutto quel che ho fatto per questa maglia, se per una volta tento anch’io di prendere il volo. E così fu: sforbiciata volante e gol. La meraviglia delle meraviglie. E Antonio Conte sugli scudi.