Domenica 11 Dicembre

BMW 3.0 CSL Hommage: un omaggio al passato che guarda al futuro [FOTO]

Il nuovo prototipo della Casa bavarese rende omaggio alla mitica Bmw 3.0 CLS e apre una finestra sulle sportive del futuro

La Bmw 3.0 CLS (Coupé Sport Leichtbau, dove l’ultima parola sta per “leggerezza”) è un indimenticabile sportiva della Casa bavarese degli anni ’70, capace di raccogliere consensi sia su strada che in pista. Per omaggiare questa particolare vettura, la Casa di Monaco ha presentato al concorso di Villa d’Este la nuova 3.0 CSL Hommage, affascinante prototipo che promette di riportare alla luce la filosofia costruttiva di quei tempi.

L’estetica di questa vettura, che si distingue per i numerosi richiami retrò rivisti in chiave moderna, lascia decisamente a bocca aperta. La prima cosa che colpisce è il frontale, dominato dall’enorme “doppio rene” Bmw cromato che separa i proiettori con tecnologia LED-Laser. Questi ultimi inglobano un elemento ad “X” per ogni lente che ricorda gli adesivi che venivano utilizzati sui fari delle vetture da competizione. Non mancano inoltre le numerose appendici aerodinamiche, come lo splitter anteriore in carbonio o le due “orecchie” che avvolgono i passaruota anteriori fino ad arrivare al cofano motore. Anche la vista posteriore risulta a dir poco scenografica, con i fari led che si uniscono in un unico elemento con la grande ala aerodinamica, mentre i tecnologici cerchi in lega attivi da 21 pollici, modificano la loro forma a secondo delle esigenze aerodinamiche.

Entrati nell’abitacolo è possibile apprezzare un sapiente mix tra passato e futuro, con i sedili ad alto contenimento rivestiti in pelle con cuciture a vista, gli inserti in fibra di carbonio, il volante a forma di cloche e la strumentazione digitale, mentre una finitura in legno dal gusto retrò distingue la parte superiore della plancia. Per contenere il peso si è fatto un abbondante uso di materiali compositi come il CRFP (plastica rinforzata con fibra di carbonio), mentre sotto il cofano anteriore si nasconde un “misterioso” sei cilindri abbinato all’unità “e-Boost” che fornisce potenza aggiuntiva sfruttando delle batterie posizionate dietro i sedili.