Venerdi 2 Dicembre

Usain Bolt contro Gay: “non merita di correre”

LaPresse/PA

Usain Bolt, primatista dei 100 e 200 metri ha dichiarato di non accettare il “pentimento” e il ritorno in pista di Gay

Tyson Gay, rivale americano di Usain Bolt, è stato squalificato per aver fatto uso di creme a base di steroidi. La squalifica però è della durata di un solo anno perchè l’altleta ha deciso di collaborare con l’agenzia antidoping americana Usada. Questa decisione ha scatenato la reazione di molti suoi colleghi, tra i quali Bolt, il primatista dei 100 e 200 metri che non è d’accordo con la pena leggera data a Gay. “Mi sono davvero arrabbiato quando ho visto che gli hanno dato solo un anno. Una pena leggera solo perchè ha raccontato cosa ha fatto e chi l’ha aiutato. E’ sbagliato perché il messaggio che passa è sbagliato, ovvero che puoi fare quel che vuoi e se vieni preso basta raccontare tutto per essere perdonato” ha dichiarato Bolt al Runner’s World. “Se sei scorretto, allora devi essere buttato fuori dal mondo dello sport. Non mi va di gareggiare contro Tyson Gay, davvero è una cosa che mi disturba. E non è perché ho paura che mi batta, ma perché io l’ho sempre rispettato e anzi, la competizione con lui mi ha sempre spinto a migliorarmi. Ora, sapere che era forte grazie al doping, è stata davvero una grande delusione” ha cocnluso Usain.