Venerdi 9 Dicembre

Un passato che non conta: Fabio Quagliarella il granata

LaPresse

Una nuova squadra e tante nuove soddisfazioni per il granata Fabio Quagliarella

Va bene tutto. Ma anche no. Se segni il gol del vantaggio in un derby come quello di Torino. Se gonfi la rete con il gol del 2-1 dopo che sei stato in svantaggio per 1-0 e hai rischiato di andare sotto di due gol se un palo non ti avesse aiutato su punizione di Pirlo. Se hai la fortuna e la bravura di trovarti al posto giusto nel momento giusto per portare alla vittoria nel derby la tua squadra dopo 20 anni… Beh, allora caro Fabio Quagliarella, non ci importa proprio nulla del tuo passato. Conta il presente. Conta ora e qui. E devi alzare le mani al cielo. Fabio, se proprio devi pensare al passato, allora è tuo dovere, vista la maglia che indossi in campo, pensare a una collina, a un aereo, e a una formazione di calcio. E allora, Fabio, alza le mani al cielo, quando fai gol. Alza le mani al cielo. Lo devi a loro. E a chi è seduto sugli spalti. Alza. Le. Mani. Al. Cielo.