Lunedi 5 Dicembre

“Scacchi alle Olimpiadi Invernali”: la stravagante proposta del presidente della Federazione

Gli scacchi alle Olimpiadi Invernali? E’ la proposta del presidente della Federazione Internazionale degli Scacchi

Il presidente della Federazione Internazionale degli Scacchi (Fide), Kirsan Ilyumzhinov ha proposto di introdurre gli scacchi nei Giochi Olimpici Invernali. Strano ma vero. Il presidente aveva già precedentemente azzardato la proposta di far inserire gli scacchi nei Giochi Olimpici Estivi, senza però ottenere il risultato sperato, così ha pensato di poter avere qualche chance in più per le Olimpiadi invernali.
Come sarebbe se gli scacchi entrassero nei Giochi Olimpici invernali?“, si chiede il numero uno della Federazione, secondo il quale questa disciplina ben si può adattare alle Giochi invernali. “Sono 20 anni che la Fide chiede invano di essere inserita nelle Olimpiadi estive, e questo ci ha fatto rendere conto che essere inseriti nei Giochi Invernali potrebbe essere un’idea migliore”, ha detto alla Xinhua, Kirsan Ilyumzhinov, in occasione del World Women Team Championship.

scacchiPer quanto mi riguarda, il momento migliore per le sfide degli scacchi potrebbe essere nel pomeriggio quando non ci sono tanti eventi alle Olimpiadi Invernali. Inoltre gli scacchi godono di una base di tifosi enorme, molti di più di quelli che richiede il comitato olimpico internazionale“, ha proseguito il numero uno della Federazione che propone anche “per meglio legare gli scacchi ai Giochi Invernali, di disputare le partite con i ‘pezzi’ fatti di ghiaccio“.
L’allenatore cinese della squadra nazionale femminile, Yu Shaoteng, ha accolto favorevolmente l’idea. “Penso che la Fide stia provando a promuovere questo lo sport per avvantaggiare i tanti giocatori. Quindi sostengo la sua idea”, ha detto Yu. “È difficile che gli scacchi entrino nel programma dei Giochi Olimpici Estivi. Forse c’è una possibilità per noi di essere inseriti nei Giochi Invernali“, ha aggiunto il vice presidente della Fide, Boris Kutin, che tuttavia, ha considerato la proposta lontana dall’essere presa in considerazione “Non è facile“, ha aggiunto.
Niente da dire contro la disciplina degli scacchi, ma forse, non rientra proprio nella categoria degli sport, che per definizione sono tutte quelle attività che impegnano, sul piano dell’agonismo oppure dell’esercizio individuale o collettivo, le capacità fisico-psichiche di una persona. Sicuramente l’impegno intellettivo è enorme per praticare questa disciplina, ma di fisico cosa c’è?