Venerdi 9 Dicembre

Ronnie O’Sullivan, il 5 volte campione del mondo di snooker: dalla droga alla leggenda

LaPresse/PA

Una vita travagliata quella dell’attuale 5 volte campione del mondo di snookers Ronnie O’Sullivan

Ronnie O’Sullivan, una storia di riscatto. Uno stile inglese in grado di portarlo sul tetto del mondo dello Snooker. Una disciplina non molto conosciuta quella del biliardo all’inglese, ma che ha una grande stella. Ronnie è infatti 5 volte campione mondiale di questo “sport”. Una vita controversa la sua. Per metà inglese, da parte di padre e per metà italaino sua madre è siciliana, l’infanzia e l’adolescenza del campione sono costellate da una serie di traumi. Un padre in galera per omicidio e e una madre arrestata per evasione fiscale. Tragedie che si ripercuotono inevitabilmente sulla vita di O’Sullivan, che tra droghe e alcol trascorre anni della sua vita in balia degli eventi. L’oggi il 39enne Ronnie ha trovato però la strada del riscatto e della rivincita proprio grazie alla disciplina che l’ha reso il migliore. Soprannominato “il razzo” per la sua velocità di gioco O’Sullivan ha iniziato a giocare a 10 anni, a 15 ha segnato la prima serie perfetta da 147 punti, a 16 è diventato un professionista e un anno dopo è divenuto il più giovane giocatore di sempre a vincere un torneo valido per la classifica mondiale battendo in finale uno dei più forti di allora, Stephen Hendry.

«Ho trascorso tutta la mia adolescenza chiuso in una stanza buia per ore, ecco perché sono fottutamente timido!». Racconta Ronnie come riporta il sito GQ: «chi gioca a pallone lo fa all’aria aperta e può permettersi una risata con i compagni di squadra. Chi gioca a snooker è, invece, come un corridore keniota che corre senza guardarsi indietro fino a quando non ha raggiunto la sua meta». «Questo è uno sport solitario, non di forza fisica ma mentale. Se perdi, perdi con te stesso».

Il campionato del mondo in Inghilterra è in corso fino al 4 maggio 2015, chissà se Ronnie la spunterà anche quest’anno o se il titolo andrà ad uno dei suoi più acerrimi rivali, Mark Selby . La diretta su Eurosport ed Eurosport2.