Lunedi 5 Dicembre

Parigi-Roubaix: “i corridori devono poter pedalare senza imbattersi in pericoli evitabili”

L’Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani si ribella: “è inaccettabile” che accada ciò che è avvenuto a Parigi!

Tante le rezioni del pubblico da casa, dei familiari dei corridori, dei ciclisti e dei loro team in seguito a ciò che è accaduto a Parigi durante la gara Parigi-Roubaix. Tutti allarmati, preoccupati per quell’episodio rischioso, in cui molti ciclisti avrebbero potuto perdere la vita o comunque rimanere gravemente feriti. L’ACCPI allora chiede all’Unione Ciclistica Internazionali, “spiegazioni e dovuti provvedimenti”, perchè “il ciclismo su strada, si sa, è uno sport rischioso ma almeno in corsa, con la chiusura del traffico, i corridori devono poter pedalare serenamente e senza doversi preoccupare di imbattersi in pericoli facilmente evitabili“.