Martedi 6 Dicembre

Mai così bene dal 2005 per l’Italia del Moto GP, predominio nei primi tre posti in classifica

LaPresse/Reuters

Dal 2005 mai così bene gli italiani della Moto GP: stagione da urlo per i piloti made in Italy

Ci si poteva aspettare un Valentino scalpitante sì, un Marquez arrembante sì, una Honda competitiva e una Yahama ambiziosa. Il risultato più inaspettato e bello (da nazionalisti che siamo) della stagione di Moto Gp appena iniziata è la tinta azzurra che questo mondiale ha assunto. Un italianità schiacciante governa le gare, i podi e le classifiche del Motomondiale 2015. Con un Valentino super e una Ducati così aggressiva agli altri non rimane che stare dietro. Valentino Rossi al comando con 66 punti, Andrea Dovizioso secondo con 60 ed Andrea Iannone terzo con 40: che classifica tutta italiana al vertice. Orgoglio patriottico e fervore italiano si mischiano alle competizioni su pista, in un mondiale mai stato così made in Italy dal 2005 nel quale il campionato, nonostante un avvio non così esaltante, si concluse con Rossi campione del mondo, seguito dal vicecampione Max Biaggi e dal terzo classificato Loris Capirossi. In solo altre 3 occasioni l’Italia ha avuto 3 piloti nelle prime 5 posizioni della classifica del MotoGP alla vigilia della quarta gara. Nel 1970 con Giacomo Agostini primo, seguito  al 3° posto da Angelo Bergamonti e al 5° da Alberto Pagani. Nel 1980, con Marco Lucchinelli 2°, Graziano Rossi 3° e Franco Uncini 5°. Infine, nel 2006, in cui  Capirossi e Melandri, rispettivamente secondo e terzo precedevano Rossi 5° dietro a Casey Stoner. Il predominio dei piloti spagnoli e dei motori giapponesi continua e continuerà anche in futuro, intanto però ci godiamo questa  sorprendente e per questo ancora più bella spruzzata di italianità.